Una lettera che abbiamo scelto, tra tante, in memoria di coloro che le hanno scritte
Ai miei cari figli.
Amatevi l'un l'altro, miei cari,
amate vostra madre
e fate in modo
che il vostro amore
compensi la mia mancanza.
Amate lo studio e il lavoro.
Una vita onesta
è il miglior ornamento di chi vive.
Dell'amore per l'umanità
fate una religione
e siate sempre solleciti
verso il bisogno e le sofferenze
dei vostri simili.
Amate la libertà
e ricordate che questo bene
deve essere pagato
con continui sacrifici
qualche volta con la vita.
Una vita di schiavitù
è meglio non viverla.
Amate la Madrepatria,
ma ricordate che
la patria vera è il mondo e,
ovunque vi sono vostri simili,
quelli sono i vostri fratelli.
Siate umili
e disdegnate l'orgoglio;
questa fu la religione
che seguii nella vita.
Muoio nella certezza
che la primavera
che io ho atteso
brillerà presto anche per voi
e questa speranza
mi da la forza
di affrontare serenamente
la morte.
Un momento della giornata:

Gli alunni della classe terza Sc. sec. I g.
mentre suonano il flauto
![]()




